Verde Terapia

RITROVARE IL CONTATTO CON LA NATURA

Ritrovare il contatto con la natura

Come ben saprai, se mi segui da tempo, le piante hanno un’anima nascosta: racchiudono nelle loro foglie e nei loro fiori significati importanti e profondi. Le piante parlano, ma solo chi è ben disposto nei loro confronti può sentire e comprendere la loro voce. Il mio desiderio è quello di farti avvicinare a questo mondo nascosto, scoprendolo con delicatezza e traendone preziosi insegnamenti.

L’importanza di ritrovare il contatto autentico con la natura

La vita di città e la modernità ci hanno allontanati dalla natura e dalla semplicità della vita a contatto con piante e fiori. Purtroppo è come se ci fossimo distaccati dalla nostra parte più autentica e spontanea.

Pensiamo ai tempi antichi, quando i monaci erboristi e speziali vivevano in veri e propri giardini incantati, ricchi di forze e flussi che interagivano tra di loro. Nei chiostri dei conventi medioevali si studiavano e si coltivavano le erbe medicinali, fonte principale di salute.

I monaci sapevano che il giardino poteva fornire tutto ciò che era necessario per la vita: cibo e medicine. Ma la cosa meravigliosa è che il giardino non aveva solo finalità mediche ed economiche ma anche spirituali.

Infatti i giardini dei monasteri servivano per nutrire l’anima e per la crescita spirituale. Erano luoghi di raccoglimento, di contemplazione della natura e di benessere intellettuale e fisico, grazie alle azioni di giardinaggio che compivano. Coltivare piante e fiori è sempre stato un valido rimedio contro la pigrizia del corpo e dell’anima.

Prestare attenzione agli elementi

Quando i monaci erboristi dovevano raccogliere le erbe officinali prestavano molta attenzione anche a tutti gli altri elementi di contorno: dovevano tenere in considerazione la stagione, l’ora della raccolta, la posizione del sole, della luna, degli astri, la presenza di altre piante vicine, il tipo di terreno, gli agenti atmosferici, ecc. In questo modo le erbe officinali raccolte erano ricche di proprietà preziose e terapeutiche.

Al giorno d’oggi chi non coltiva un contatto diretto con la natura rischia di perdere questo legame autentico ed antico. Va sparendo anche quella parte un po’ magica e affascinante legata ai miti e alle leggende. La natura possiede una simbologia molto potente e importante, i cui significati possono trasmetterci insegnamenti, ispirazioni, fascino e suggestioni. E’ un vero peccato non approfittarne!

Consigli per iniziare, senza fatica

Per ritrovare il contatto con la natura e provare a scoprire la parte simbolica, magica e leggendaria del mondo vegetale, comincia con delle piccole azioni quotidiane.

Innanzitutto “ascolta” e percepisci la stagione in corso attraverso i tuoi sensi: non serve fare sforzo fisico, basta ascoltare il suono dell’aria tra le chiome degli alberi, annusare la terra, toccare la corteccia rugosa dei tronchi… vedrai, ci sono tantissimi modi per vivere appieno il momento stagionale in cui ci troviamo! Sentire gli elementi naturali tipici di una stagione o di un luogo ti consentirà di percepire la connessione tra te e la natura stessa: provare per credere!

Un’altra piccola azione per prendere contatto con l’ambiente naturale (e con il tuo corpo!) è quella di scegliere un albero e appoggiare le mani sul tronco. Se preferisci puoi anche abbracciarlo. Stabilendo un contatto con l’elemento vegetale, entrerai in connessione con esso: respira con calma, sentendo l’aria fresca che entra dalle narici e percependo il profumo della corteccia. Prova a concentrarti su un dettaglio dell’albero, osservandone forme e colori: a cosa assomiglia? Che ricordi riaffiorano?

Come diceva H. D. Thoreau, “E’ l’unione dell’anima con la natura a rendere il cervello fertile e a dare alla luce l’immaginazione”.



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